Costo per assunzione
Il costo per assunzione è il totale delle spese interne ed esterne legate a ricerca e selezione diviso per il numero di assunzioni in un periodo dichiarato.
Una misura con due parti
Il costo per assunzione (cost per hire, CPH) mette in rapporto le spese di ricerca e selezione con le assunzioni conteggiate nello stesso periodo. La norma ANSI/SHRM 06001.2012 definisce il CPH come i costi interni ed esterni divisi per il numero di assunzioni in un periodo specificato.
CPH = (costi interni + costi esterni di ricerca e selezione nel periodo) ÷ assunzioni dello stesso periodo.
Il numeratore può comprendere, secondo il perimetro scelto, il costo del tempo del personale coinvolto e spese come agenzie, pubblicità o trasferte per colloqui. Nel denominatore conta il numero di persone assunte secondo la regola adottata. La UNI ISO/TS 30407 usa in italiano il termine “costo per assunzione” e distingue formule per misurare i costi di una singola organizzazione da formule predisposte per confronti tra organizzazioni.
Il perimetro determina il risultato
Prima del calcolo, annota il periodo, i tipi di spesa inclusi e quali assunzioni entrano nel denominatore. Attribuisci i costi condivisi con lo stesso criterio tra i gruppi che vuoi confrontare e conserva la fonte dei dati. Se non ci sono assunzioni nel gruppo scelto, il rapporto non è definito: mostra separatamente la spesa e il numero di assunzioni.
Il costo per assunzione interno serve a leggere i costi della propria organizzazione; una misura comparabile richiede invece il sottoinsieme di costi previsto per il confronto. Il rapporto assunzione-costo citato dalla UNI cambia il denominatore e mette in rapporto i costi con la remunerazione del primo anno: risponde a una domanda diversa dal costo per assunzione.
Leggi la spesa insieme al lavoro svolto
Un valore medio senza il numero di assunzioni e le categorie di costo non mostra come sia stato costruito. Guarda quali voci pesano sul totale e quali attività hanno generato quella spesa; se cambi periodo, perimetro o criterio di attribuzione, segnala il cambiamento prima di confrontare il risultato.