Ricerca attiva di persone candidate

La ricerca attiva di persone candidate è l’attività con cui chi assume individua persone potenzialmente adatte a una posizione aperta o prevista che non hanno ancora presentato una candidatura per quel ruolo.

Altri nomi: sourcing, candidate sourcing, ricerca attiva dei candidati

Trovare persone prima che arrivi la candidatura

La ricerca attiva consiste nell’individuare persone con requisiti pertinenti per una posizione attuale o pianificata. SHRM la definisce come ricerca proattiva di persone qualificate; il CIPD colloca l’attività tra i metodi con cui un’organizzazione attrae persone con competenze adatte (SHRM HR Glossary, CIPD Profession Map: Resourcing).

Ricerca, contatto e valutazione sono passaggi distinti

La ricerca può partire da reti professionali, segnalazioni, siti aziendali, forum o altre fonti pertinenti al ruolo. Individuare un profilo non equivale ad averne verificato l’esperienza; inviare un primo messaggio non equivale a ricevere una candidatura. Tenere distinti questi passaggi aiuta a non confondere un elenco di nomi con persone che hanno già manifestato interesse.

Il ruolo previsto restringe ciò che va cercato

La descrizione del lavoro e le competenze necessarie orientano quali fonti consultare e quali termini usare. Una ricerca troppo ampia produce profili difficili da collegare al ruolo; una ricerca costruita su supposizioni può escludere persone pertinenti. Il confronto con i criteri del lavoro serve a correggere la ricerca, non a sostituire una valutazione successiva.

Quando arriva un profilo, verifica quale criterio del ruolo giustifica l’interesse e da quale fonte è emerso. Puoi distinguere chi ha risposto a un annuncio, chi è stato segnalato e chi è stato trovato con una ricerca diretta; questo chiarisce come è iniziata la relazione e che cosa serve accertare prima di proseguire.

Fonti e riferimenti

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