Tasso di conversione del funnel di selezione

Il tasso di conversione del funnel di selezione misura la quota di candidature che raggiunge un passaggio o un esito definito. Può riguardare una transizione tra fasi oppure l’intero percorso fino all’assunzione.

Un tasso di conversione descrive il passaggio da un evento iniziale a uno successivo: per esempio, dalla candidatura all’invito al colloquio oppure dalla candidatura all’assunzione. Nel primo caso osserva una parte del funnel; nel secondo riassume il percorso complessivo. Qui il calcolo è illustrato per la conversione dalla candidatura all’assunzione. Dichiara sempre popolazione, eventi e finestra: il nome della metrica, da solo, non li stabilisce.

Segui una coorte fino allo stesso esito

Scegli le candidature inviate in un intervallo, indica quali entrano nel calcolo e fissa per ciascuna la stessa durata di osservazione a partire dall’invio. L’unità qui è la candidatura a una posizione, non la persona unica: la stessa persona può avere più candidature, ciascuna con fase ed esito propri. Scegli l’evento che rappresenta l’assunzione, per esempio l’accettazione dell’offerta o l’inizio del lavoro, e usa la stessa regola per tutte le candidature. Un’etichetta di stato deve corrispondere a quell’evento prima di poterlo contare.

Per ogni candidatura della coorte, registra se ha raggiunto lo stato di assunzione entro il termine scelto. Il report CareerPlug definisce misure distinte come candidature-invito al colloquio e inviti al colloquio-assunzione, mostrando perché i confini degli eventi influenzano il significato dei tassi (CareerPlug, Recruiting Metrics Report). Il report usa dati di proprie piccole imprese statunitensi: i suoi risultati non sono benchmark per ogni mercato o ruolo.

Non trasformare ogni mancato avanzamento in un rifiuto

Una candidatura ancora aperta alla scadenza della finestra non ha raggiunto l’esito entro il termine; non è per questo una candidatura rifiutata. Tienila nel denominatore se la finestra è maturata, ma mostra separatamente gli stati aperti, ritirati, rifiutati e sconosciuti. Se una candidatura non ha un esito verificabile, non inventarlo: segnala la lacuna e non confrontare periodi con copertura molto diversa.

Alla data di estrazione, escludi temporaneamente le candidature per cui non è ancora trascorsa l’intera durata di osservazione, anche se rientrano nell’intervallo di ingresso scelto. Se non c’è una candidatura eleggibile, il tasso non è definito. Un tasso basso o alto non indica da solo la causa: qualità dell’annuncio, criteri, risposta del team e caratteristiche del ruolo possono richiedere verifiche diverse.

Calcola il risultato complessivo

Candidature ammesse al calcolo che raggiungono l’evento di assunzione entro la finestra ÷ candidature della coorte con finestra maturata ed esito verificabile × 100.

In un esempio illustrativo, 150 candidature hanno completato la finestra e hanno un esito verificabile. Se 3 raggiungono l’evento di assunzione entro quel termine, il tasso è del 2%. Se nessuna lo raggiunge, è dello 0%. Riporta anche i conteggi, la data di estrazione, la finestra e il numero di esiti aperti o sconosciuti. Se escludi esiti sconosciuti, il tasso riguarda solo i casi osservabili e può differire da quello dell’intera coorte.

Per esaminare una fase specifica puoi calcolare il yield ratio tra due eventi nominati. I termini si sovrappongono: uno yield ratio può coincidere con un tasso di conversione se usa le stesse candidature, gli stessi eventi e la stessa finestra. Il confronto utile riguarda queste regole, non una separazione rigida tra i nomi.

Fonti e riferimenti

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