La pagina Lavora con noi di una piccola impresa deve rispondere a una domanda pratica: chi la legge capisce che lavoro è e riesce a candidarsi? Parti dalle posizioni aperte, dalle condizioni di lavoro e da un modo affidabile di candidarsi. Una pagina che richiede aggiornamenti continui che non riesci a garantire finirà presto per dare informazioni sbagliate.
Ogni sezione risponde a una domanda di chi legge
Questa traccia serve a progettare. Unisci le sezioni dove la pagina ne guadagna in chiarezza: un team piccolo non ha bisogno di un blocco separato per ogni riga.
| Elemento della pagina | Domanda a cui risponde | Materiale utile |
|---|---|---|
| Breve introduzione | Che cosa fa l’azienda? | Clienti serviti, sede e lavoro del team |
| Posizioni aperte | C’è un lavoro adatto a me? | Titoli chiari, luogo di lavoro, orario e link ai singoli annunci |
| Condizioni di lavoro | Potrebbe fare per me? | Retribuzione nell’annuncio, turni, modalità di lavoro e benefit concreti |
| Il team | Con chi lavorerei? | Responsabilità reali e foto o descrizioni approvate dal team |
| Fasi della selezione | Che cosa succede dopo la candidatura? | Passaggi della selezione, una persona di contatto e un tempo di risposta che puoi rispettare |
| Come candidarsi | Come invio i miei dati? | Un pulsante con un’etichetta chiara che porta a un modulo funzionante |
Non pubblicare benefit che non valgono per la posizione annunciata. Con più sedi, fai in modo che si distingua un posto in negozio da un ruolo in amministrazione: chi legge non deve dedurre il luogo di lavoro dall’indirizzo legale dell’azienda.
Sulla retribuzione c’è un obbligo, oltre alla buona pratica. Dal 7 giugno 2026 è in vigore il decreto legislativo 7 maggio 2026, n. 96, che recepisce la direttiva europea sulla trasparenza retributiva: l’articolo 5 prevede che a chi si candida siano fornite indicazioni sulla retribuzione iniziale o sulla relativa fascia, sulla base di criteri oggettivi e neutri rispetto al genere e delle disposizioni pertinenti del contratto collettivo applicato, e che tali informazioni siano date negli avvisi con cui si rendono note le opportunità di lavoro. Il decreto riguarda i datori di lavoro pubblici e privati e i contratti di lavoro subordinato, con le esclusioni dell’articolo 2 (tra cui il lavoro domestico e il contratto intermittente), e per l’articolo 5 anche chi si candida. Quindi riguarda le posizioni di lavoro subordinato a cui la pagina rimanda, salvo quelle escluse. Come applicarlo al tuo caso, soprattutto con il contratto collettivo, è una domanda per chi ti assiste in materia di lavoro.
Scegli una configurazione che riesci a mantenere
Una pagina normale sul tuo sito funziona se qualcuno può aggiornare le posizioni e ha in carico dove arrivano le candidature. Ti lascia il controllo del resto dei contenuti. Fa parte della manutenzione togliere gli annunci chiusi e controllare che i messaggi arrivino alla persona giusta.
Gli annunci incorporati vanno bene per chi vuole le posizioni dentro il sito esistente ma le gestisce in un software di selezione. Controlla che cosa mostra l’incorporamento e dove si apre la candidatura. Provalo dentro la tua pagina: navigazione, impostazioni dei cookie e stile possono cambiare l’esperienza.
Una pagina Lavora con noi ospitata dà al team di selezione una destinazione separata da collegare dal sito principale. Prima di condividerla, controlla il marchio, la lingua, i campi disponibili e il percorso di candidatura. Collegare una pagina ospitata e incorporare gli annunci sono due configurazioni diverse: scegli di proposito.
Join offre una pagina Lavora con noi tra i suoi prodotti, e questo condiziona il nostro punto di vista. Preferiamo la configurazione che il team di selezione riesce a tenere corretta quando un annuncio cambia. La guida di Join al profilo e al widget, in inglese, descrive l’anteprima della pagina e il codice per incorporare le posizioni attive.
Per capire che cosa mettere nella pagina e che cosa nell’annuncio, aiuta una guida per ruolo, come quella dell’office manager: mostra quali informazioni appartengono alla posizione e non alla presentazione dell’azienda.
Una pagina pubblicata va comunque controllata
L’obiezione più forte a una configurazione semplice è che chi legge ha bisogno di abbastanza dettagli per fidarsi di un datore di lavoro che non conosce. È giusta. Aggiungi prove concrete: come sono organizzati i turni, a chi risponde la posizione, come si svolgono i colloqui. Una pagina breve può contenere queste informazioni; una lunga dichiarazione di valori può ometterle tutte.
Prova link e moduli da telefono e da tastiera. I campi devono avere etichette visibili, gli errori devono spiegare che cosa correggere e l’invio deve dare una conferma. Il tutorial del W3C sui moduli offre indicazioni di accessibilità per questi controlli. Per gli invii usa un’anteprima o un flusso di prova autorizzato.
Anche la visibilità nelle ricerche richiede attenzione. La documentazione di Google sugli annunci di lavoro, che include l’Italia tra i paesi supportati, riguarda le singole pagine di annuncio. Un markup corretto aiuta l’idoneità, ma non garantisce la comparsa né la posizione. Non dare per scontato che la home della pagina Lavora con noi sia idonea a ogni funzione di ricerca del lavoro.
Quando non assumi, togli gli annunci chiusi e scrivi che al momento non ci sono posizioni aperte. Invita a inviare una candidatura spontanea solo se qualcuno gestisce quel percorso. In Italia la regola è nel Codice in materia di protezione dei dati personali: l’articolo 111-bis dice che l’informativa dell’articolo 13 del regolamento europeo va data al primo contatto utile dopo l’invio di un CV spontaneo, e che, nei limiti delle finalità dell’articolo 6, paragrafo 1, lettera b), il consenso al trattamento dei dati contenuti nel CV non è dovuto. Come conservare quei CV e per quanto tempo lo decide il titolare del trattamento, con chi lo assiste in materia di privacy. Meglio un messaggio chiaro che dica che non ci sono posizioni aperte di una casella di posta che nessuno legge.
Controlla la pagina prima di condividerla
Se Join fa al caso tuo, prova Join e controlla la pagina prima di indirizzarvi chi si candida. Le condizioni dell’abbonamento sono nella pagina dei prezzi.
- Verifica che ogni posizione elencata sia aperta e che le condizioni siano corrette.
- Segui ogni link di candidatura da cellulare e da computer.
- Controlla etichette, messaggi di errore e conferma nel flusso di prova.
- Affida a una sola persona gli aggiornamenti delle posizioni e le candidature in arrivo.
- Aggiungi il link alla pagina Lavora con noi nella navigazione del sito principale.
- Rivedi la pagina ogni volta che una posizione si apre, cambia o si chiude.
Se la pagina è utilizzabile ma le candidature restano poche, il passo successivo è diagnosticare l’annuncio e la sua distribuzione, invece di rifare l’intero sito per abitudine.


