Addetto alle pulizie: mansioni, stipendio e colloquio
In Italia, per il ruolo di addetto alle pulizie la fonte riporta una retribuzione base tra 1.390 € e 1.468 € lordi al mese, senza indicare un valore medio.
In breve
- Fascia riportata1.390 €–1.468 €
- Esperienza0–3 anni
Addetto alle pulizie: stipendio in Italia
Retribuzione base mensile lorda
- Estremo inferiore riportato
- 1.390 €
- Estremo superiore riportato
- 1.468 €
Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, tabelle del costo medio orario del personale delle imprese di pulizia, disinfestazione e servizi integrati/multiservizi, operai, scheda NAZIONALE, ottobre 2026 (decreto direttoriale n. 25 del 30 marzo 2026). Si riportano la retribuzione mensile del livello 1 (1.389,85 €) e quella del livello 2, parametro 109 (1.467,89 €), arrotondate all’euro: sono le due colonne più basse della tabella, non percentili, media o mediana, e la tabella non descrive le mansioni di ciascun livello. L’inquadramento va verificato nel CCNL applicato. Importo mensile lordo a tempo pieno (la tabella conta 2.088 ore annue teoriche); tredicesima e quattordicesima sono indicate a parte tra gli oneri aggiuntivi. È una retribuzione contrattuale calcolata dal Ministero sul CCNL del settore (rinnovo del 13 giugno 2025), non una rilevazione sul mercato né il costo aziendale; vale per chi applica questo contratto, non per ogni datore di lavoro che assume una persona addetta alle pulizie con un altro CCNL. Le tabelle hanno otto scaglioni, da luglio 2025 a marzo 2029: qui è usato quello di ottobre 2026. Il decreto pubblica anche tabelle territoriali, per molte province e, per Toscana e Campania, per l’intera regione, con importi più alti di quella nazionale (ad Alessandria, livello 1: 1.405,02 € a ottobre 2026): verifica se ne esiste una per la tua zona.
Fonti: Ministero del Lavoro: tabelle operai 2025-2029, scheda nazionale, ottobre 2026 (decreto direttoriale n. 25 del 30 marzo 2026); Ministero del Lavoro: Settore pulizia e multiservizi, elenco dei decreti sul costo del lavoro; Edotto: servizi di pulizia, costo medio orario del lavoro 2025-2029 (CCNL di riferimento del decreto)
Quanto costa la posizione
I minimi retributivi li fissa il CCNL che applichi, non la trattativa con la singola persona, e puoi solo offrire di più. Per questo il riferimento di questa pagina è la tabella del Ministero del Lavoro sul costo del lavoro nelle imprese di pulizia e multiservizi. Il decreto del 30 marzo 2026 la pubblica in otto scaglioni, da luglio 2025 a marzo 2029; qui è usato quello di ottobre 2026. Vale per chi applica quel contratto; per molte province, e per Toscana e Campania, esiste una tabella territoriale con importi più alti. Se assumi per un’altra attività, il CCNL applicabile può essere un altro, e va chiesto al consulente del lavoro.
Non confondere la paga con il costo. Nella tabella nazionale degli operai il livello 1 ha una retribuzione oraria di 8,03 € e un costo medio orario di 17,99 €, IRAP esclusa: pesano contributi, TFR e le ore non lavorate. È una stima del Ministero, non il preventivo della tua azienda.
Che cosa verificare con una paga stabilita dal contratto
Se il minimo è fissato, ciò che distingue due candidature è altrove: continuità sul turno, uso corretto dei prodotti, discrezione con chiavi e locali. Sono qualità che il curriculum mostra poco e che una dimostrazione breve su una superficie reale mostra meglio.
Un prodotto sbagliato su un pavimento delicato può costare più della differenza mensile tra due livelli. Chiedi di raccontare un turno concreto, poi osserva come la persona sceglie, dosa e ripone: il metodo si vede nei dettagli.
Sede, turni e livello nel modello
Sede, giorni e fascia oraria vanno nelle prime righe del modello di descrizione del ruolo, prima delle attività; livello e CCNL solo dopo la verifica con il consulente del lavoro. L’annuncio non deve promettere un inquadramento che il contratto non prevede.
Addetto alle pulizie: modello di descrizione del ruolo
[Nome azienda], [studio, ufficio, sede produttiva, negozio, scuola, palestra] a [città], cerca una persona per la pulizia ordinaria di [X] m² per [X] ore a settimana, con inizio [data]. Il servizio si svolge [al mattino presto / in orario serale / dopo la chiusura]. La persona fa riferimento a [referente di sede / ufficio tecnico / titolare].
Attività
- Pulire le aree assegnate [uffici, servizi igienici, aree di produzione, locali di vendita, parti comuni] seguendo il piano e la checklist concordati.
- Usare prodotti e attrezzature adatti a ogni superficie [PVC, pietra naturale, moquette, acciaio inox], con dosaggi e conservazione indicati dalle schede di sicurezza.
- Rifornire i materiali di consumo [sapone, carta, sacchi] e segnalare quando stanno per finire.
- Segnalare danni, perdite o situazioni pericolose trovate durante il servizio.
- [Se previsto] Eseguire pulizie periodiche [vetri, trattamento dei pavimenti, moquette] secondo un calendario separato.
- Custodire chiavi, badge o codici dell’allarme quando si entra nei locali senza altre persone presenti.
Requisiti
- Necessari: puntualità sul turno; capacità di lavorare in autonomia seguendo un piano scritto; capacità di leggere le istruzioni dei prodotti; [esperienza in ambienti di tipo [uffici / produzione / sanitario] oppure disponibilità a una formazione iniziale].
- Preferibili: esperienza con [macchina lavasciuga / attrezzatura specifica]; [patente, se il lavoro è su più sedi].
- Da chiarire: chi fornisce prodotti e attrezzature; chi sostituisce la persona in caso di ferie o malattia; chi controlla il lavoro svolto; come si accede ai locali fuori orario.
Condizioni e candidatura
Sede [indirizzo], orario [giorni e fascia], durata [tempo indeterminato / determinato]. Tipo di contratto, CCNL e livello [da verificare e specificare]. Dispositivi di protezione individuale e formazione sulla sicurezza a carico dell’azienda (D.Lgs. 81/2008). Retribuzione secondo il [CCNL applicato]. Descrivi le fasi della selezione e come candidarsi: [modalità e contatto].
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Addetto alle pulizie: domande per il colloquio
10 domande strutturate, raggruppate per tipo. Ognuna indica la competenza che valuta; aprila per vedere cosa mostra una risposta solida.
Comportamentali 3
Racconta di un turno in cui avevi meno tempo del previsto. Che cosa hai fatto per primo e che cosa hai lasciato?
Cura del risultatoCosa cercare nella risposta
Sa dire che cosa ha fatto per primo e perché (servizi igienici, ingressi, aree più usate), chi ha avvisato e che cosa non ha tagliato per motivi di sicurezza. Un turno raccontato senza nessun imprevisto non dice come lavora.
Pensa a un imprevisto che ti ha impedito di arrivare in orario o di coprire un turno. Come hai agito e chi hai avvisato?
Affidabilità sul turnoCosa cercare nella risposta
Ha avvisato prima del turno, ha proposto una soluzione e ricorda che cosa ha cambiato dopo. Un impegno ricorrente che crea ritardi merita una domanda, non un giudizio.
Hai mai trovato qualcosa fuori posto o un danno durante un servizio? Che cosa hai fatto?
Autonomia e riservatezzaCosa cercare nella risposta
Segnala a chi è responsabile senza spostare o nascondere nulla. Racconta il fatto con precisione e non aggiunge ipotesi su chi può essere stato.
Situazionali 3
Durante il turno trovi una chiazza di liquido su un pavimento di passaggio. Che cosa fai?
Sicurezza e uso dei prodottiCosa cercare nella risposta
Mette un cartello o segnala il pericolo, asciuga o fa asciugare in sicurezza e avvisa se la causa è una perdita. Non lascia il punto scoperto per finire prima l’area.
A metà turno finisci un prodotto che serve per il lavoro assegnato. Come ti comporti?
Autonomia e riservatezzaCosa cercare nella risposta
Prima avvisa il referente, poi usa un’alternativa solo se è adatta alla superficie. Non sostituisce un prodotto con un altro senza chiedere.
Una persona dell’azienda ti chiede di pulire una stanza che non è nel piano. Come rispondi?
Autonomia e riservatezzaCosa cercare nella risposta
Verifica con il referente prima di cambiare il piano, spiega che cosa salterebbe e non accetta in silenzio un carico non concordato. Resta cordiale.
Tecniche 4
Quali prodotti e attrezzature hai usato di recente e su quali superfici?
Sicurezza e uso dei prodottiCosa cercare nella risposta
Nomina superfici e prodotti collegati, e dice dove ha sbagliato o ha rischiato di rovinare qualcosa. Un elenco di marche senza superfici non dice come lavora.
Che cosa fai prima di usare un prodotto che non conosci?
Sicurezza e uso dei prodottiCosa cercare nella risposta
Legge l’etichetta o la scheda di sicurezza, chiede a chi lo ha fornito, non mescola prodotti diversi e prova su un punto nascosto. Non improvvisa per fare in fretta.
In che ordine pulisci un bagno e perché?
Cura del risultatoCosa cercare nella risposta
Parte dall’alto verso il basso e dal punto meno sporco a quello più sporco, usa panni separati per aree diverse e lascia il pavimento per ultimo. Spiega il motivo, oltre all’ordine.
Come tieni il carrello e i panni per non portare lo sporco da un’area all’altra?
Cura del risultatoCosa cercare nella risposta
Distingue panni e secchi per area, li sostituisce quando servono e riconosce il rischio di contaminazione tra bagno e ambienti comuni. Cerca un metodo, non uno slogan sull’igiene.
Addetto alle pulizie: stipendio per paese
Lo stesso ruolo, allo stesso livello, in ogni mercato che copriamo; ogni importo viene da fonti del paese indicato.
| Paese | Valore basso | Valore centrale | Valore alto |
|---|---|---|---|
| ItaliaQuesta paginaRetribuzione base mensile lorda | 1.390 € | — | 1.468 € |
| GermaniaDeutschRetribuzione base annua lorda | 31.200 € | 32.500 € | 38.272 € |
| FranciaFrançaisRetribuzione base annua lorda | 19.500 € | 22.400 € | 26.500 € |
| SpagnaEspañolRetribuzione base mensile lorda | 1.221 € | 1.300 € | 1.500 € |
| Paesi BassiNederlandsRetribuzione base annua lorda | 35.088 € | 35.976 € | 36.852 € |
Gli importi mensili sono riportati come li pubblica la fonte, senza convertirli su base annua: in Spagna lo stipendio è spesso suddiviso in 14 mensilità anziché 12.
Fonti
- Germania (consultate ad agosto 2026): Bundesregierung: Mindestlohn steigt zum 1. Januar 2026 auf 13,90 Euro · Bundesinnungsverband des Gebäudereiniger-Handwerks: Tarifinformationen Gebäudereinigung · StepStone Gehaltsreport Reinigungskraft Deutschland 2026
- Francia (consultate ad agosto 2026): Service-public.gouv.fr, revalorisation du SMIC au 1er juin 2026 · HelloWork, Salaire Agent de propreté 2026 · Convention collective nationale des entreprises de propreté et services associés (IDCC 3043), grille de salaires 2026 · Légifrance, Convention collective nationale des entreprises de propreté et services associés du 26 juillet 2011 (IDCC 3043)
- Spagna (consultate ad agosto 2026): BOE, Real Decreto 126/2026, de 18 de febrero, por el que se fija el salario mínimo interprofesional para 2026 · Indeed España, salario de Operario/a de limpieza · Talent.com, salario de personal de limpieza en España
- Paesi Bassi (consultate ad agosto 2026): Nationale Vacaturebank — salaris Schoonmaker (interieur bedrijven, instellingen) · Rijksoverheid — bedragen minimumloon 2026
Dove cercare candidature
Indeed è nel catalogo Join con pubblicazione organica e a pagamento. Per le pulizie conta dove e quando: metti sede, giorni e fascia oraria nelle prime righe. Su questo ruolo in Italia Join non ha dati di rendimento.
Nel catalogo Join, Jobrapido ha solo la distribuzione organica, senza opzioni a pagamento, e un pubblico generalista internazionale. Per le pulizie in Italia non sappiamo quante candidature porti. Prima di contare su un canale, confronta quante candidature arrivano da persone che possono davvero coprire l’orario che offri.
Passaparola
Il passaparola non passa dal catalogo Join e nessun dato ne misura il rendimento: è un consiglio redazionale. Chiedi a chi già lavora nella sede, o a chi gestisce edifici vicini, se conosce una persona affidabile che cerca ore. Condividi orario e sede, non la retribuzione, finché non hai verificato il CCNL.
Guida alla valutazione
Per un lavoro svolto spesso senza supervisione conta ciò che la persona fa quando nessuno la guarda. Fai la stessa serie di passaggi con tutte le persone e metti per iscritto ciò che osservi prima di scambiarti le impressioni.
Lettura della candidatura
Cerca dove la persona ha lavorato, per quale tipo di ambiente e con quale orario. Un periodo breve non basta a escluderla: chiedi in colloquio perché è finito. Verifica che l’orario che offri sia compatibile con quello che indica.
Colloquio breve
Fai le domande sotto, nello stesso ordine per tutti. Chiedi esempi di turni reali e fatti concreti: chi risponde in modo generico spesso non ha lavorato con un piano scritto.
Dimostrazione sul posto
Una dimostrazione breve, concordata prima, su una superficie dove puoi osservare metodo, scelta dei prodotti e ordine. Se la prova diventa lavoro vero, anche per poche ore, chiedi al consulente del lavoro come regolarizzarla prima di farla svolgere.
Confronto con la scheda
Valuta i quattro criteri della scheda con le evidenze raccolte. Se un criterio resta senza evidenza, fai una domanda mirata in più: la simpatia non è un dato.
Come valutare le candidature
| Competenza | Sotto le aspettative | In linea | Oltre le aspettative |
|---|---|---|---|
| Cura del risultato | Pulisce in modo superficiale, salta i punti meno visibili e non controlla il lavoro finito. | Segue la checklist, ripassa i punti critici e riconosce un lavoro fatto male quando glielo si indica. | Rivede il proprio lavoro senza che nessuno lo chieda, individua ciò che sfugge al piano e propone una correzione al referente. |
| Affidabilità sul turno | Arriva in ritardo o si assenta senza avvisare e non propone alternative. | Rispetta l’orario, avvisa in anticipo quando non può e chiede come recuperare. | Garantisce continuità: concorda sostituzioni, segnala per tempo i giorni difficili e rispetta ciò che promette. |
| Sicurezza e uso dei prodotti | Usa prodotti senza leggere le istruzioni, li mescola o ignora le superfici delicate. | Legge l’etichetta, usa il prodotto indicato per la superficie e segnala un pericolo. | Previene i rischi: dosa con metodo, conserva i prodotti correttamente e spiega a un collega perché una scelta è più sicura. |
| Autonomia e riservatezza | Decide in silenzio anche ciò che non è di sua competenza, oppure non segnala un problema a chi dovrebbe saperlo. | Segue il piano, chiede quando serve e tratta con cura chiavi, accessi e ciò che vede nei locali. | Organizza il lavoro con poche indicazioni, segnala in modo preciso e mantiene la discrezione su ciò che incontra nei locali. |
Errori comuni nella selezione per questo ruolo
Scrivere la fascia oraria in fondo all’annuncio
Orario e giorni decidono chi può rispondere. Se compaiono solo in colloquio, ricevi candidature che non puoi coprire e perdi tempo su entrambi i lati. Mettili tra le prime righe, con la sede.
Chiedere esperienza dove basta una buona formazione
Un’esperienza di anni non garantisce un metodo. Chi ha lavorato con piani scritti entra più in fretta, ma chi viene da un altro lavoro può essere affidabile quanto chi ha già esperienza. Valuta il modo di lavorare con una dimostrazione.
Dare chiavi e codici il primo giorno senza una regola
L’accesso ai locali fuori orario è una responsabilità che dovrebbe seguire una procedura scritta: chi custodisce le chiavi, che cosa si fa se si perdono, chi viene avvisato. Prepara la procedura prima dell’ingresso, non dopo il primo problema.
Aggiungere aree a voce dopo l’assunzione
Un piano che cresce con richieste fatte di passaggio rende impossibile capire che cosa è stato concordato e quanto tempo serve. Quando serve un’area in più, aggiorna il piano e le ore insieme, e comunicalo a chi svolge il servizio.